La Fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo, detta il Fontanone, con la facciata in marmo bianco e la grande iscrizione di papa Paolo V
Fontana dell'Acqua Paola (il Fontanone), Gianicolo — foto: Labicanense · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Chi soggiorna vicino al Vaticano ha a portata di passi una delle passeggiate più belle di Roma: quella che sale sul Gianicolo, il colle che domina la città dalla riva destra del Tevere, e poi scende tra i vicoli di Trastevere. Non è uno dei sette colli classici, ma da qui si gode forse il panorama più completo sul centro storico. Un itinerario da fare con calma, in mezza giornata, magari regolando il passo per essere in cima a mezzogiorno.

Dal colonnato al colle

Lasciato alle spalle il colonnato di San Pietro, ci si dirige verso sud, verso le pendici del Gianicolo. La salita segue la Passeggiata del Gianicolo, un viale alberato che si snoda dolcemente lungo il crinale, tra pini, platani e scorci improvvisi sulla Cupola che si allontana alle vostre spalle. Lungo il percorso noterete numerosi busti in marmo: sono dedicati ai patrioti che nel 1849 difesero la Repubblica Romana proprio su queste alture, insieme a Giuseppe Garibaldi.

La salita non è ripida ma è continua: scarpe comode e una bottiglia d'acqua sono indispensabili, soprattutto nei mesi caldi.

La terrazza e il colpo di cannone

Il cuore della passeggiata è Piazzale Garibaldi, dominato dal monumento equestre all'eroe dei due mondi. Dalla balaustra si apre il celebre belvedere del Gianicolo: un panorama che abbraccia cupole, campanili e tetti del centro, dal Pantheon al Vittoriano, fino ai colli che chiudono l'orizzonte. Di giorno è ideale per riconoscere i monumenti; al tramonto, quando la luce si fa dorata, diventa uno dei luoghi più romantici della città.

Se arrivate poco prima di mezzogiorno, assisterete a una tradizione unica: il colpo di cannone di mezzogiorno. L'usanza fu istituita nel 1847 da papa Pio IX per dare un riferimento orario preciso alle campane delle chiese di Roma. Dopo alcuni spostamenti, dal 1904 il cannone spara ogni giorno da qui, dalla terrazza sotto il piazzale. Il colpo è a salve, ma il boato è sorprendente: tenetevi pronti con la macchina fotografica.

Da sapere: il colpo di cannone è una tradizione quotidiana, ma per eventuali sospensioni o variazioni conviene consultare i canali ufficiali di turismoroma.it. Arrivate qualche minuto prima delle 12 per trovare posto vicino alla balaustra.

Il Fontanone dell'Acqua Paola

Proseguendo lungo la via che scende verso Trastevere, si incontra uno dei monumenti più scenografici del Gianicolo: la Fontana dell'Acqua Paola, che i romani chiamano semplicemente il Fontanone. Fu realizzata nel 1612 come mostra terminale dell'acquedotto che papa Paolo V aveva fatto ricostruire riutilizzando l'antico acquedotto di Traiano, per portare acqua alla riva destra del Tevere. La grande facciata in marmo bianco, simile a un arco trionfale, reca l'iscrizione dedicatoria del pontefice, e l'acqua scende in un ampio bacino davanti al quale si apre un'altra splendida terrazza panoramica.

Poco più in basso si trova la chiesa di San Pietro in Montorio: nel cortile adiacente sorge il Tempietto del Bramante, piccolo gioiello del Rinascimento, che merita una breve deviazione.

Trastevere e Santa Maria in Trastevere

Dal Gianicolo la discesa verso Trastevere è breve e piacevole. In pochi minuti vi ritroverete tra vicoli acciottolati, facciate color ocra coperte d'edera, piazzette e botteghe artigiane: il rione più pittoresco di Roma, vivace a ogni ora del giorno.

Il suo cuore è Piazza di Santa Maria in Trastevere, con la fontana al centro e la facciata della basilica che brilla di mosaici dorati. Santa Maria in Trastevere è una delle chiese più antiche di Roma dedicata alla Vergine. All'interno, alzate gli occhi verso l'abside: i mosaici del catino risalgono al XII secolo, mentre più in basso si trovano le Storie della Vergine realizzate da Pietro Cavallini nel 1291, sei scene di straordinaria freschezza considerate fondamentali per l'arte medievale.

Da sapere: Santa Maria in Trastevere è un luogo di culto attivo: entrate con un abbigliamento adeguato ed evitate le visite durante le celebrazioni. Per il rientro, Trastevere è ben collegato da tram e autobus; percorsi e orari su atac.roma.it.

Come organizzare la passeggiata

  • Tempi: calcolate mezza giornata, soste comprese.
  • Orario: partite a metà mattina per essere sul piazzale a mezzogiorno, oppure nel pomeriggio per godervi il tramonto dal belvedere.
  • Stagione: primavera e autunno sono ideali; d'estate evitate le ore più calde.

Partire da Prati rende tutto più semplice: da Casa bohémien, in Via Costantino Morin, San Pietro si vede già dall'ingresso del palazzo, e da lì inizia la vostra camminata verso il Gianicolo. A fine giornata, davanti casa ferma il bus 23, che arriva da Trastevere: un modo comodo per rientrare senza ripercorrere la salita. Altre idee per esplorare Roma vi aspettano sul nostro blog.

A pochi passi dai Musei Vaticani — Casa bohémien

Il nostro appartamento al piano terra di un palazzo d'epoca nel quartiere Prati, con antiche mura romane a vista e arredi vintage, è a pochi passi dai Musei Vaticani: le loro mura si vedono già dal giardino.