Vassoio di supplì romani dorati e impanati appena fritti
Supplì romani — foto: FrederikBianko · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

C'è una Roma che si scopre con gli occhi e una che si scopre con il palato, magari in piedi, tra un monumento e l'altro. Il cibo di strada romano è semplice e generoso, nato per sfamare chi lavorava e oggi amato da chiunque passi per la città. E c'è un luogo, a due passi dai Musei Vaticani, dove la vita quotidiana del quartiere si mostra senza filtri: il Mercato Trionfale. In questo articolo vi accompagniamo tra i banchi del mercato e vi presentiamo i grandi classici dello street food romano.

Il Mercato Trionfale: la spesa come la fanno i romani

Il Mercato Trionfale si trova in Via Andrea Doria, tra i quartieri Prati e Trionfale, a pochi minuti a piedi dai Musei Vaticani. È considerato il più grande mercato rionale coperto di Roma e uno dei più grandi d'Italia, con circa 270 banchi organizzati per settori: frutta e verdura, pesce, carne, formaggi e salumi, pane, prodotti secchi e gastronomia.

La sua storia è antica: nato alla fine dell'Ottocento all'aperto, su Viale Giulio Cesare, si è spostato negli anni Trenta del Novecento nella zona di Via Andrea Doria e oggi occupa una moderna struttura coperta. Passeggiare tra i banchi significa ascoltare il romanesco dei venditori, scoprire le verdure di stagione e farsi consigliare su come cucinarle.

Cosa portare a casa

  • Verdure di stagione: carciofi romaneschi in primavera, puntarelle e cicoria in inverno, pomodori e zucchine romanesche d'estate.
  • Formaggi e salumi: pecorino romano e guanciale per preparare una gricia o una carbonara.
  • Pasta fresca e secca, pane, olio e legumi per una cena semplice e saporita.
  • Frutta da tenere a portata di mano per le colazioni e le pause durante le visite.
Da sapere: il mercato è un luogo di vita quotidiana, frequentato soprattutto al mattino. I giorni e gli orari di apertura possono variare: prima di andare verificateli sul portale di Roma Capitale o su turismoroma.it. Portate con voi una borsa per la spesa.

Supplì: la "sorpresa" filante

Il supplì è il re del fritto romano: una crocchetta di riso condito con sugo di pomodoro, impanata e fritta, con un cuore di mozzarella. Il nome deriverebbe dal francese surprise, la sorpresa nascosta all'interno. La versione più celebre è il supplì "al telefono": spezzandolo a metà, la mozzarella fila e forma un lungo filo che ricorda il cavo dei vecchi telefoni. Si mangia caldissimo, come antipasto in pizzeria o come spuntino da passeggio.

Pizza al taglio: Roma a peso

La pizza al taglio è un'istituzione romana: grandi teglie rettangolari, impasti ben idratati e lievitati a lungo, condimenti che cambiano con le stagioni. Si sceglie indicando la porzione desiderata, che viene tagliata con le forbici e venduta a peso. Accanto alle versioni più farcite, non trascurate le più semplici: la pizza rossa con solo pomodoro e la pizza bianca, croccante e unta d'olio, perfetta anche farcita con mortadella.

Il maritozzo e la grattachecca

Maritozzo con la panna

È il dolce della colazione romana per eccellenza: un panino soffice e lievitato, aperto e riempito con abbondante panna montata. La tradizione racconta che un tempo i fidanzati lo regalassero alle future spose, nascondendo all'interno un anello o un piccolo dono. Oggi si gusta a colazione o a merenda, rigorosamente con un po' di panna sul naso.

Grattachecca

D'estate, sui lungotevere, compaiono i chioschi della grattachecca: un blocco di ghiaccio grattato a mano, ricoperto di sciroppi o di frutta fresca. Nata come cibo di strada all'inizio del Novecento, non va confusa con la granita: la grattachecca è ghiaccio grattato al momento e insaporito dopo, una pausa rinfrescante nelle sere calde.

Da sapere: lo street food romano dà il meglio di sé appena fatto. Supplì e pizza vanno mangiati caldi, il maritozzo è più buono al mattino, la grattachecca è una tradizione tipicamente estiva.

Dal mercato alla vostra cucina

Unire le due esperienze è il modo più romano di vivere la città: un supplì per strada a pranzo e, la sera, una cena preparata con gli ingredienti scelti al mercato. Fare la spesa tra i banchi diventa comodo e piacevole quando si dispone di una cucina vera, dove cucinare con calma anche per tutta la famiglia.

Casa bohémien, in Via Costantino Morin nel quartiere Prati, ha una cucina completa e attrezzata, ospita fino a 4 persone e a pochi passi, la mattina, c'è un grande mercato di quartiere: l'ideale per trasformare la spesa in una cena tutta romana, magari attorno al tavolo antico della zona living. Per scoprire cos'altro c'è intorno, consultate la nostra pagina dintorni.

Una cucina attrezzata nel cuore di Prati

A Casa bohémien trovate una cucina completa di utensili e attrezzata di tutto il necessario per preparare pranzi e cene in piena autonomia: la base ideale per portare in tavola i sapori di Roma.